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L'impiego
di strumenti informatici, pur non essendo di per sé
risolutivo dei complessi problemi attinenti alla gestione
territoriale, è nondimeno di grand’utilità per
assicurarvi maggiore trasparenza, efficacia e sistematicità.
Da
alcuni anni va sviluppandosi,
specie da parte
degli Enti Pubblici, una forte domanda di procedure informatiche
che consentano
la gestione in tempo reale dei dinamismi territoriali e
la conseguente programmazione
degli interventi;
sovente la
risposta a tale domanda è stata settoriale e limitata
soprattutto perché è risultata carente
l'analisi preliminare
della problematica da affrontare e di conseguenza
l’applicazione software che ne è derivata rivela lacune
e contraddizioni.
Si
constata agevolmente che molte delle procedure sviluppate
per la gestione territoriale o sono adattamenti di
procedure nate per altre applicazioni oppure sono state
create (a volte con molto entusiasmo all'interno stesso
degli Enti Pubblici) per affrontare problemi specifici
di un particolare settore;
nell'uno e nell'altro caso ci si ritrova con un
prodotto software che non ha caratteristiche di elasticità
e compiutezza, tali da consentire l'impianto
di veri
e propri
sistemi informativi
territoriali di
programmazione
e gestione. Soprattutto
si riscontra la mancata trasportabilità tra Enti diversi
degli archivi geometrici e statistici autonomamente
costituiti, creandosi con ciò gravi limiti
all’effettiva circolazione delle informazioni oltre che
notevoli sprechi conseguenti all’impianto separato
d’archivi a volte simili per molti aspetti.
La
standardizzazione e la tipizzazione delle procedure
informatiche sono dunque un'esigenza da considerarsi
prioritaria; raccogliendo le raccomandazioni della
letteratura specialistica e dei molti Convegni sul tema,
si è voluto con la procedura GEORES collocarsi in questa
prospettiva, offrendo un "prodotto software" che
per la sua generalità si presta ad applicazioni
territoriali di ogni natura e di complessità anche
elevata.
In
altre parole, la procedura si presenta "aperta"
al trattamento dì qualsiasi supporto cartografico e di
qualsiasi fonte statistica, consentendo all'utente di
"finalizzarla" alle applicazioni specifiche di
suo interesse; sotto questo profilo, resta dunque
all’utente la piena responsabilità dell'analisi
tecnico-disciplinare dei problemi da affrontare,
costituendosi la procedura essenzialmente come strumento
operativo che, con i propri controlli interni ed i
propri automatismi, conduce più rapidamente e più
sistematicamente agli esiti conoscitivi prefissati.
Se
dunque la procedura non è di per sé il fine, ma solo uno
strumento di conoscenza, nondimeno essa può risultare
indispensabile laddove la gran mole di informazioni
cartografiche e statistiche renderebbe inefficace ogni
altra metodologia tradizionale. Si pongono in altre parole
problemi di sintesi e, nello stesso tempo, dì accesso in
forma disaggregata alle informazioni territoriali che
solo con nuovi strumenti informatici si possono dominare:
in questi casi l'impiego
di uno
strumento consono allo scopo riverbera direttamente la sua
influenza sugli obiettivi di pianificazione e gestione.
In
conclusione, la
procedura GEORES si costituisce come supporto strumentale
di grande efficacia per
la costituzione
di un sistema informativo territoriale:
infatti essa attua la connessione tra gli archivi
geometrici (elementi fisico-spaziali) e gli archivi statistici
(fenomeni socio-economici), consentendo da un lato la loro
restituzione sistematica (basi cartografiche, carte
tematiche, tabulati statistici), e d'altro lato l'analisi
mirata delle peculiarità di volta in volta individuate
dall'utente (ricerca interattiva tramite stazione
grafica).
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